Stop al Bullismo! Raffaele Capperi si racconta ai nostri studenti
Il giorno 12 maggio, un afoso giovedì milanese, il nostro Istituto ha avuto il piacere di ospitare un grande motivatore contro il bullismo a livello nazionale.
Il suo nome è Raffaele Capperi, classe 1994, affetto fin dalla nascita dalla sindrome di Treacher Collins, che comporta gravi malformazioni al volto, compromettendo l'autostima del soggetto che ne è affetto.
Raffaele ha subìto atti di bullismo soprattutto nell'ambito scolastico, sia dai compagni che da alcuni docenti.
Si parte alle ore 9.30 con il primo incontro alla Scuola Secondaria, dove alunni e docenti hanno ripercorso con lui la sua storia, delle volte in cui è caduto e si è rialzato fino a diventare la voce per tutti quelli che hanno subito violenza.
Il secondo incontro, con i bambini della Scuola Primaria “Rodari, è stato altrettanto molto coinvolgente.
Un bambino alza la mano ed esclama: “Non ho nessuna domanda per te, volevo solo dire che sei fantastico!”.
Nel primo pomeriggio Raffaele si reca alle Scuole Primarie “Sante Zennaro” e “Casati” dove ad aspettarlo ci sono bambini molto attenti e interessati al suo racconto, manifestando tutto il loro affetto per questo giovane eroe moderno.
Capperi risponde a tutte le loro curiosità e non mancano momenti di commozione. Scendono le lacrime e si scatenano gli applausi.
Gli alunni del plesso “Casati” concludono questa giornata “speciale” leggendo un acrostico preparato per lui ed eseguendo una coreografia contro il bullismo.
È stata una giornata lunga, accaldata, ma piena di lacrime, risate, riflessioni. La storia di Raffaele ha toccato tutti coloro che lo hanno ascoltato. Tangibili ed inevitabili la commozione e il sentimento d’amore collettivo, di gratitudine, di ammirazione della comunità scolastica. Il messaggio che rimane agli studenti, e non solo, è che la bontà vince sempre e che l’unica via per restare umani è essere gentili, sempre.