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In memoria di Sante Zennaro, un eroe galantuomo

Domenica 16 ottobre 2022 è stata celebrata una cerimonia in ricordo di Sante Zennaro alla presenza dei suoi familiari, del Sindaco di Rho, delle autorità comunali, della Forza dell'ordine, dei concittadini del Polesine e, dopo gli anni della pandemia, anche dei bambini e dei docenti della scuola a lui dedicata. Quasi un intero paese, si è riunito davanti all'edificio che nel lontano ottobre del 1956 fu testimone di quella che sarebbe potuta diventare una tragedia senza l'atto eroico del giovane Sante Zennaro. Tutti i presenti, accompagnati dal Corpo Musicale di Passirana, si sono recati alla ex scuola elementare per la cerimonia dell'alzabandiera. Alcuni bambini, in rappresentanza di tutti i compagni, hanno letto dei commoventi pensieri dedicati a Sante Zennaro; i più piccoli hanno preparato un cartellone con le impronte delle loro manine che formano le ali di un angelo, perché per un ognuno di loro lui è un angelo che protegge i bambini. Sante Zennaro non aveva parenti all'interno dello stabile e di sicuro aveva anche lui paura di affrontare i due malviventi che avevano preso in ostaggio maestre e bambini, ma antepose ad essa la volontà di liberarli, il coraggio di affrontare il pericolo e soprattutto l' amore verso quegli esseri indifesi. Un eroe? Sicuramente, ma non solo. Riportando le parole del grande Pirandello: “ E' molto più facile essere eroe che galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto, galantuomini si dev'essere per sempre!” possiamo affermare che Sante Zennaro è stato e sarà per sempre un eroe galantuomo.